Prasiniti e calcescisti
Prasiniti sono le pietre verdi con cui sono costruiti la muratura esterna della chiesa e gli archi rampanti.
E' una pietra dal...
Prasiniti sono le pietre verdi con cui sono costruiti la muratura esterna della chiesa e gli archi rampanti.
E' una pietra dalla struttura compatta ed omogea, buoni valori strutturali, facilmente squadrabile e facilmente lavorabili a fini scultorei. La superficie è scabra ed avvicinandoci possiamo distinguere i due minerali che la compongono : la clorite verde e l'albite puntiforme e bianca.
Calcescisti sono invece le pietre grigio-rossastre con cui è realizzato il basamento della chiesa.
E' una pietra scistosa, formata da sottili strati paralleli lungo i quali è possibile avere delle superfici di taglio preferenziali. Consente una lavorazione squadrata e regolare abbastanza semplice, ma la scultura è assai più difficoltosa. Ha minori capacità strutturali. La parte scistosa, lamellare, è dovuta a minerali di mica (grigio scura e lucente), mentre la parte in carbonato di calcio più chiara ha un andamento meno regolare.
Sia Prasiniti che Calcescisti sono rocce metamorfiche, cioè derivate dalla trasformazione di rocce preesistenti a seguito del mutamento di alcuni fattori (i più importanti temperatura e pressione)
In particolare le Prasiniti derivano da magmi effusi sul fondo del mare antico, mentre le Calcescisti derivano dalla trasformazione di fanghi calcarei (sedimenti di organismi marini, gusci e scheletri, adesso non riconoscibili e già in origine di dimensioni microscopiche) sedimentati sul fondo del mare, sopra alle pietre verdi (prasiniti).
Il sollevamento della catena alpina, iniziato 100 milioni di anni fa, ha portato questi due materiali sovrapposti ad emergere dai fondali, formando molte delle vette circostanti il Pirchiriano ed il Pirchiriano stesso.
Nella costruzione della Sacra di San Michele si trovano anche serpentiniti (roccia verde lucidabile, materiale del luogo come le prasiniti), gneiss (materiale che si trova in aree circostanti spesso unito al calcescisto) ed i marmi bianchi (probabilmente di Foresto o Chianocco) usati per le sculture del Portale dello Zodiaco.
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Salire a piedi e arrampicando
Un modo diverso per salire alla Sacra di San Michele è quello di percorrere la via ferrata che da una decina di anni è stata attrezzata sul ver...
Un modo diverso per salire alla Sacra di San Michele è quello di percorrere la via ferrata che da una decina di anni è stata attrezzata sul versante Nord del Pirchiriano. L'inizio della via si trova sulla vecchia strada che collega Sant'Ambrogio a Chiusa San Michele, alla fine delle cave di pietra in disuso. Il dislivello che si compie è di 600 metri poiché si parte dai 300 metri della Valle e si arriva ai 900 della Sacra. La ‘ferrata' è completamente attrezzata con un cavo in acciaio ricoperto di plastica anche nel tratto centrale, quando la via si sposta con un sentiero dal versante Nord a quello Nord-Ovest. Vi sono tre tratti della via attrezzati anche con dei gradini in acciaio poiché la roccia in quei punti strapiomba e, nella parte terminale, dal 2006 è stato aggiunto un ponte tibetano di una trentina di metri. E' una ‘ferrata' un po' faticosa ma molto bella dal punto vista dell'arrampicata poiché permette di arrampicare per tutto il percorso contrariamente ad altre ferrate che si svolgono quasi costantemente su gradini in acciaio. Lungo il percorso se si è fortunati e non c'è molta gente, si possono incontrare anche dei camosci che fanno parte del branco di ungulati che vive più vicino ad una grande città (Torino dista una trentina di chilometri).
COME ARRIVARCI: dalla tangenziale di Torino prendere lo svincolo per l'autostrada del Frejus e uscire dopo pochi chilometri ad Avigliana Ovest, alla rotonda dell'uscita seguire le indicazioni per Susa e al primo semaforo svoltare a sinistra per Sant'Ambrogio, entrare nel centro abitato e attraversare tutto il paese; cento metri dopo le ultime case al bivio andare a sinistra verso le cave, 400 metri dopo, al termine delle cave, inizia la ferrata in prossimità di una grande croce in pietra. Il tempo che occorre per salire dipende dall'allenamento e dal <traffico> e va da un minimo di un'ora e mezza a tre ore e mezza per i meno allenati. Buona gita.
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Via Francigena, Via Longobarda
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